Traduci
Dicembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Calendario Calendario

link
Bookmarking sociale

Bookmarking sociale digg  Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      

Conserva e condividi l'indirizzo di Un mondo migliore sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Impossibile trovare un compagna

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da SilverEagle il Ven 13 Mag 2011, 16:20

Buona sera a tutti, è la prima volta che scrivo in un forum di questo tipo...sto valutando seriamente di parlare di questo mio problema con uno specialista...ho 26 anni, mi avvicino ai 27 e non sono mai riuscito ad instaurare un qualsiasi tipo di relazione con una donna...non riesco a riprendermi dal "rifiuto" se non dopo mesi e mesi...ci ho provato pochissime volte con donne a cui ero interessato e puntualmente mi hanno rifiutato...cosa che mi ha sempre buttato a terra, e dalla quale non mi è mai facile riprendermi...non so che fare...vedo le altre coppie felici e beate, io quasi a 27 anni senza nessuno...

SilverEagle

Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da Dott. A. Paliotti il Ven 27 Mag 2011, 13:09

Tantissime persone ritengono impossibile realizzare il proprio sogno di avere un/una compagno/a al proprio fianco. Vedono gli altri in coppia e soffrono perché oramai sono convinti che per loro tale evento non avverrà mai.
Ed invece non è così, solo che per alcuni è più difficile incontrarsi. E' più difficile misurarsi affettivamente con "l'altro/a", è più difficile riuscire a relazionarsi in una maniera efficace.
Altri poi sabotano sistematicamente i propri sogni di vedersi in coppia, come se da un lato lo desiderassero - ed è una esigenza naturale - e quindi si disperano per la solitudine affettiva, mentre dall'altro adottano delle modalità sia comportamentali che di pensiero che alla fine li allontanano da tutti. Ed è il caso di chi prende tempo, omette una telefonata quando è necessaria oppure ne fa una di troppo, chi dilaziona i tempi, chi trova alibi per sfuggire a un determinato incontro, chi invece è troppo esigente eccetera eccetera. In una serie di esempi che non finiscono mai.
Ma perché inconsciamente si desidera sabotare se stessi e il proprio sogno d'amore?
I motivi possono essere tanti e variano da persona a persona.
Spesso si ha paura. Paura di una relazione emotiva troppo intensa, paura di confrontarsi sessualmente, paura di non sentirsi accettati.
E alla base della paura vi può essere una mancata stima di sé, ma anche una particolare condizione emotiva nella famiglia di origine che impedisce di operare qualsiasi cambiamento. Come a non voler alterare degli equilibri preesistenti. E quale cambiamento più importante nella vita di una persona quando ci si impegna in un rapporto affettivo!

Uomini e donne desiderano tutti la stessa cosa: amare ed essere riamati e vivere insieme felicemente. Ma spesso sembra impossibile non solo incontrarsi, ma anche portare avanti un rapporto serenamente.

C'è chi come lei ha difficoltà ad instaurare una relazione affettiva, chi invece non riesce a continuarla e cambia partner come un vestito, chi ancora vive infelicemente in coppia perché calati nel vortice dei malesseri e delle incomprensioni.

Spesso inoltre ci si sente inadeguati e quindi ci si relaziona all'altro già "sconfitti". Oppure con delle alte aspettative si reputa "l'altro" non adeguato.
A tutto questo occorre aggiungere che anche la società fa la sua parte. Attraverso giornali e televisioni vengono proposti dei modelli a dir poco patologici, ben lontani dalla realtà, dalla vera essenza delle persone.
Una esasperazione dell'aspetto fisico, della bellezza, dell'essere vincente e anche un po' sfrontati viene di continuo proposto e quindi imposto, creando malesseri indicibili soprattutto nei giovani.
Ma tali modelli patologici restano validi solo nella finzione dei salotti televisivi mentre in realtà le persone, quelle vere, sono per lo più fragili emotivamente e hanno tutti timore nel relazionarsi anche se si trovano costretti ad ostentare una forza che non hanno.

Da quel poco che scrive traspare una particolare sensibilità ma quel che posso consigliarle è innanzi tutto di non disperare, a volte nella vita le cose accadono semplicemente quando i tempi sono maturi, e poi rifletta serenamente sul concetto e sulla stima che ha di se stesso e sulla sua situazione familiare. Provi inoltre ad immaginare una compagna che tipo di cambiamenti potrebbe apportare nella sua vita e se quindi ci possano essere dei motivi che inconsapevolmente l'allontanano dalla realizzazione del suo desiderio.

In ogni caso se non riesce a trovare dentro di sé la giusta strada non esiti a rivolgersi ad uno psicologo. A volte può bastare davvero molto poco per operare quel piccolo cambiamento che aiuta a vivere meglio.

Un caro saluto
D.ssa Paliotti
avatar
Dott. A. Paliotti

Numero di messaggi : 151
Data d'iscrizione : 07.05.08
Località : Napoli

Vedi il profilo dell'utente http://unmondomigliore.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da SilverEagle il Ven 27 Mag 2011, 21:30

La ringrazio moltissimo per la risposta, nonostante sia stato veramente molto sintetico e non abbia descritto in modo particolareggiato il quadro completo della mia situazione.
Effettivamente non ho mai instaurato alcuna relazione vera con una donna,ma ho avuto alcune esperienze che ritengo significativo non omettere nell'arco degli ultimi 10 anni.
A 16 anni, ho dato il mio primo bacio...una settimana di effusioni adolescenziali, poi la ragazza mi ha "lasciato" e di li mi sono chiuso per anni in casa ad abusare di videogiochi...in un'altra occasione, a metà delle superiori ho preso una pesante infatuazione per una ragazza che mi piaceva tantissimo alchè mi sono fatto i "film in testa" per più di tre anni,ma non ci ho mai provato.
Ero comunque ancora un ragazzino...dopo la maturità poi ho deciso di togliermela dalla testa sapendo che a lei non piacevo assolutamente e fu li che poi mi legai ad un amico completamente diverso da me.
Lui riusciva a trovare tante ragazze, e le usava semplicemente per soddisfare le sue necessità sessuali...da una parte volevo essere come lui,ma alla fine io ho sempre e solo desiderato avere una relazione sentimentale con una donna...quando un'estate al mare ho conosciuto una ragazza romena che a malapena parlava la mia lingua, ma che almeno per come la percepivo io, mi voleva(mi fece capire in diverse occasioni che era disposta a fare l'amore con me) lui si è messo in mezzo per farmela lasciare, perchè secondo lui lei cercava solo il fesso italiano per interesse.
Alla fine l'ho lasciata(è durato tutto meno di un mese), e poi ossessionato da questo mio amico sul fatto che prima di provarci con una donna dovessi perdere la verginità, l'ho fatto nel modo più squallido possibile e cioè con una prostituta..con lui putroppo ho iniziato a frequentare locali notturni dove lui riusciva a "conquistare" le spogliarelliste mentre io ero semplicemente spettatore ma quando poi è capitato che mi prendessi una cotta per una di loro,ci è andato a letto lui, tradendomi come amico...io frustrato e avvilito ho cominciato ad andare sempre più spesso con le prostitute nella mia solitudine e tristezza(e ho iniziato anche a fumare purtroppo)
Tendenzialmente quando ne trovavo una che mi trattasse in modo più dolce e tenero(illudendomi di stare con una fidanzata,tanto che a volte non facevamo nemmeno sesso) andavo solo con quella per un paio di mesi in appuntamenti settimanali...per poi smettere per tempi molto lunghi(8-9 mesi) preso dai sensi di colpa e straziato da quello che dice e pensa la gente su quelli che "ci vanno".
Ma ci sono ricaduto puntualmente un paio di volte...sempre in concomintanza con lo sconforto del rifiuto ricevuto magari provandoci con una ragazza "normale"...(qualche serata in discoteca con colleghi di lavoro)finchè poi, grazie a mio fratello ho ricominciato a costruirmi delle amicizie "sane" ed è qui che ho deciso di seguire la mia passione per il volo...ora sto prendendo il brevetto come pilota di aliante,ad ogni lezione, vedere che il mio istruttore è soddisfatto mi dà una botta di autostima enorme e spero veramente di farcela e di realizzare almeno il mio sogno di diventare un bravo pilota.
Ora ho alcuni amici a cui voglio molto bene,ma mi trovo di nuovo molto interessato ad una ragazza in particolare...essendo un'amica, ho paura che dicendole quello che provo lei si allontani da me.
Quanto alla mia situazione familiare, posso dire di essere cresciuto in serenità fino all'adolescenza dopodichè è sempre stato un continuo conflitto... non ho mai avuto molto dialogo con i miei e penso che si siano sposati più per necessità...(mia madre mi ha raccontato che nella sua famiglia prendeva solo botte dai miei nonni materni)sono sicuro che mia madre non abbia mai amato mio padre e probabilmente lo ha tradito più di una volta(lui negli anni si è lasciato proprio andare ed è sempre stato un "coniglio"...ha persino paura della sala operatoria...tanto che si porta un'ernia inguinale gigantesca da 20 anni che sta iniziando a dargli problemi seri...ma di andare all'ospedale non se ne parla).
I miei nonni paterni sono sempre stati considerati da mia madre una famiglia di bifolchi, che hanno solo trasmesso insicurezza e abitudini insopportabili a mio padre e durante i litigi è lampante ciò che pensa mia madre di lui..."è un miserabile senza palle, chi me l'ha fatto fare di sposarlo..." meno male che ora tra scuola di volo e lavoro vengo a casa solo per dormire...a volte mi rovinano proprio la giornata...magari mi sono fatto una bella domenica al campo di volo, ho passato la missione del syllabus, sono al settimo cielo torno e c'è mia madre che litiga con mio padre...vorrei andarmene di casa ma purtroppo per permettermi di pagare l'affitto di una casa(e ho comunque un lavoro precario...ho sempre avuto lavori precari e pagati poco...quello che ho adesso, visto che mi fanno contratti lunghi è il migliore ma lo stipendio è sempre una miseria,inchiodato al livello più basso per il fatto che l'azienda non assume, ed in ogni caso non mi sento per nulla realizzato perchè è stressante,faticoso e mi toglie la maggioranza delle energie che ho a disposizione...ed è ben lontano dal mio sogno di lavorare in campo aereonautico o di essere pilota professionista..ma meglio che non avere alcun lavoro di questi tempi) dovrei probabilmente riunuciare a volare in aliante...cosa che non so se riuscirei ad accettare(è l'unica cosa che mi fa sentire veramente felice...le sensazioni che da il volo compensano perlomeno in parte le carenze che ho quando putroppo rimetto i piedi per terra)...chiedo scusa per questo sfogo lunghissimo, magari scritto con un'uso pessimo della grammatica e della punteggiatura...ma da qualche parte avevo bisogno scriverle queste cose...e magari mi dovrei decidere a dirle ad uno psicologo in carne e ossa...

SilverEagle

Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da Dott. A. Paliotti il Mer 08 Giu 2011, 19:32

Sì, forse effettivamente è il caso che si rivolga a uno psicologo. Non perché la sua situazione sia di chissà quale gravità, ma perché come le dicevo a volte può bastare davvero molto poco per ritrovare serenità e quindi la forza per realizzarsi affettivamente e professionalmente.

Come le dicevo, spesso si portano dietro delle problematiche che come zavorre non consentono di andare avanti. A volte basta solo cambiare prospettiva. Il punto di vista. Spesso accade che i conflitti tra i genitori influiscano sulla crescita emotiva del figlio, che si trova coinvolto suo malgrado in un sistema di valutazioni che magari non gli appartengono e che comunque non sempre corrispondono al vero.
Oppure delle esperienze passate possono condizionare il giudizio che si ha di se stessi.
Ma non sempre le situazioni sono come appaiono.
E quindi sarebbe meglio sospendere il giudizio, verso se stesso e nei confronti dei suoi familiari.

Ognuno di noi ha dei punti di forza e dei punti di debolezza. Il segreto per realizzare se stessi è seguire con determinazione le proprie attitudini e le proprie motivazioni.

E allora dimentichi le tristi esperienze del passato e riprenda in mano la sua vita. Valutando le proprie abilità e ponendosi nei confronti del mondo in maniera positiva e propositiva, vedrà che quanto prima la sua vita cambierà.

Un caro saluto
D.ssa Paliotti

avatar
Dott. A. Paliotti

Numero di messaggi : 151
Data d'iscrizione : 07.05.08
Località : Napoli

Vedi il profilo dell'utente http://unmondomigliore.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da SilverEagle il Dom 12 Giu 2011, 18:06

La ringrazio infnitamente, seguirò il suo consiglio Smile

SilverEagle

Numero di messaggi : 3
Data d'iscrizione : 22.04.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Impossibile trovare un compagna

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum