Traduci
Dicembre 2017
LunMarMerGioVenSabDom
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Calendario Calendario

link
Bookmarking sociale

Bookmarking sociale digg  Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      

Conserva e condividi l'indirizzo di Un mondo migliore sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Devo sparire?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Devo sparire?

Messaggio Da Luna rossa il Dom 21 Nov 2010, 20:01

Buona sera, vorei un parere sulla mia storia. Tempo fa ho conosciuto un uomo che poi con il tempo è diventato il mio fidanzato. Quasi da subito mi confessò di aver avuto problemi psicologici dovuti ad una depressione.
Mi disse che era stato in cura psichiatrica e fece uso di psicofarmaci. Questa storia non mi creò disagio o paura e decisi di frequentarlo ugualmente.
Ultimamente ho riscontrato in lui momenti a mio avviso di delirio, ossia mi parla in modo assurdo e pensa di essere superiore a tutti e a tutto. Mi offende dicendo che non sono alla sua altezza.....Crede che farà qualcosa di grande e parla come fosse Dio.
Poi gli passa e torna la persona "normale" di sempre. E' un uomo molto dolce e sensibile e queste sue doti mi hanno molto attratta. Non posso parlare male di lui come patner, quello che mi spaventa è che ogni tanto si trasforma. Ho fatto una breve ricerca su internet e ho visto che esiste una malattia chiamata sindrome di onnipotenza. Leggendo ho riscontrato che è molto simile a certi suoi comportamenti. Quello che vorrei chiedere se questo tipo di malattia può essere pericolosa per me e come può essere curata.
Il mio problema è che non sono sicura che si tratti di una sua malattia, ma a volte esagera e mi spaventa. Sono sicura poi che non si renda conto dei suoi deliri. Gli voglio molto bene, ma non so come poter affrontare questa cosa.
Ho provato a lasciarlo ma non è facile nemmeno per me, perche infono non è una brutta persona e vorrei solamente che spariscano questi suoi comportamenti sporadici. Non so se sbaglio e si tratta di una malattia pericolosa e incurabile. In me provoca paura e mortificazione. Quando però passa questo momento diventa una persona meravigliosa. Ecco perche per me poi diventa doloroso lasciarlo. vorrei un suo parere grazie.

Luna rossa

Numero di messaggi : 2
Data d'iscrizione : 21.11.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Devo sparire?

Messaggio Da Dott. A. Paliotti il Lun 22 Nov 2010, 18:17

Gentile Signora/na
comprendo bene la sua confusione. Cerchiamo allora di chiarire un po' la situazione.
Premesso che non è possibile effettuare una diagnosi a distanza, e soprattutto con gli scarsi elementi che mi fornisce - ad esempio non mi dice se il suo fidanzato assume comportamenti aggressivi o violenti se lo si contraddice, non so da quanto tempo state insieme eccetera.. - posso comunque ipotizzare a grandi linee, il tipo di disturbo di cui è affetto.

E' chiaro che il consiglio più immediato è di profittare di un momento di maggiore stabilità e tranquillità, per parlargli serenamente e con molto tatto dei suoi sbalzi di comportamento e del tono dell'umore, dicendogli che a volte "esagera" un po', e indurlo quindi ad effettuare un controllo presso lo specialista che lo aveva in cura.
Potrebbe risponderle che è già sotto controllo, e allora gli proponga di accompagnarlo o per lo meno di riferire al medico ciò che lei ha notato.
Inizialmente occorre andare con i piedi di piombo anche per verificare la sua reazione. Se accetta il suo consiglio, allora poi sarà il medico a prendersene cura, ma se invece si altera e/o rifiuta a priori di aver adottato qualsiasi comportamento anomalo allora la situazione si complica.
Per lui e quindi anche per lei.
E ci vorrà tanta, tantissima pazienza e tanto amore.

Alla sua domanda: devo sparire? dettata dal suo bisogno razionale di proteggersi, sempre razionalmente verrebbe da rispondere che sì, che occorra che ci pensi bene, che si potrebbe imbarcare in una situazione complicata eccetera eccetera. In particolare se lui rifiuta di curarsi.

Ma so anche che ai sentimenti non si comanda e che d'altronde la vita può mettere di fronte a mille difficoltà, come è il caso che mi è capitato di recente di una ragazza che scopre, alla vigilia delle nozze, che il fidanzato è affetto da una grave malattia, che non sapeva neanche lui.
Che fare in questi casi?
Fuggire per preservarsi una vita di benessere? Ma potrebbe essere una illusione e ritrovarsi comunque con altri problemi. Vivere implica innanzi tutto coraggio, forza e sempre tanto amore.
Fuggire di fronte alle difficoltà potrebbe significare comunque negarsi la possibilità di vivere l'intensità ed il bello di un rapporto.
Anche una persona con problemi ha tanto dare.

In ogni caso la linea di demarcazione, quel che fa la differenza, è nel non ritenersi in pericolo.
Se lui comunque si mostra propenso alla cura e non adotta comportamenti aggressivi né tanto meno violenti, è il caso di riflettere.

Le consiglio di guardarsi dentro. Scopra dentro di sé la portata del suo sentimento nei confronti del suo uomo. Non tanto quanto riceve da lui, ma quanto è disposta a dare, quanto sente di amare.
Perché solo con amore si può andare avanti e superare le difficoltà.
Mi faccia sapere e... in bocca al lupo!

D.ssa Paliotti

avatar
Dott. A. Paliotti

Numero di messaggi : 151
Data d'iscrizione : 07.05.08
Località : Napoli

Vedi il profilo dell'utente http://unmondomigliore.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Devo sparire?

Messaggio Da Luna rossa il Lun 22 Nov 2010, 18:48

La ringrazio per le sue parole. Purtroppo da circa 6 mesi ha smesso con le cure e non ne vuole piu sapere. Ha smesso quando abbiamo iniziato ad uscire insieme, perchè non accettava l idea che io stessi con un malato.
Non è aggressivo con gesti ma con le parole. Come dice lei non ama essere contraddetto, se lo faccio ne esce un litigio. I toni non sono alti ma mi fa ramanzine di ore. Durano poi anche per giorni. Tutti i litigi che abbiamo sono su sciocchezze per me , ma per lui sono cose enormi. Il problema è anche che mi incolpa di essere troppo permalosa, e nega di tormentarmi. Il giorno dopo dice che mi ha solo suggerito una cosa.

Quando ci sono queste giornate non ho più una vita, mi devo inchiodare al telefono ad ascoltarlo, a sentirmi dire che sono io sbagliata....Tanto che poi io stessa scoppio. Amici e parenti mi dicono di mollare che arriverà a farmi del male sul serio.
Non riesco tramite il dialogo a calmarlo se non il giorno dopo, che fa finta di aver capito e mi chiede pure scusa. Poi riprende tutto normalmente.
Ho detto è un compagno onesto, generoso e tenero. Ma poi succede un qualcosa una mia scelta, un commento di qualuno e si ripresenta la cosa.
A questo punto sono stanca di piangere e sentirmi in colpa. Vorrei calmare i suoi dolori ma non ho gli strumenti necessari. Non sempre sono calma, o disposta a discutere e a calmarlo. Poi gli altri mi fanno sentire una pazza che sta aiutando un pazzo. Sono confusa e ho molte paure.Vorrei un ultimo suggerimento a volte non crede che sia con mia figlia o al lavoro e mi chiede "prove" lo devo assencondare o come ho fatto fino ad ora mi impunto perche so di avere ragione?

Luna rossa

Numero di messaggi : 2
Data d'iscrizione : 21.11.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Devo sparire?

Messaggio Da Dott. A. Paliotti il Mar 23 Nov 2010, 18:46

Signora cara penso proprio che debba insistere per indurlo ad andare dal medico. A prescindere se la vostra relazione continua oppure no.
Una persona è tanto più "malata" se, pur avendo un problema, tralascia la cura.

In ogni caso, come lei ben sottolinea, lei non ha gli strumenti per "reggere" discussioni esasperanti e quindi diviene necessario un riferimento anche per lei, di qualcuno che sappia indicarle delle idonee modalità di comportamento. Altrimenti il tutto può divenire davvero estenuante e avere ripercussioni anche sulla sua famiglia, in particolare se tali episodi si verificano di frequente.

In merito alla sua domanda se assecondarlo oppure no, dipende dalle situazioni. Con un po' di buon senso valuterà di volta in volta. Sulle sciocchezze magari non è il caso di impuntarsi, ma non su questioni importanti.

Torno a ripeterle ciò che già le avevo detto. Valuti la portata dei suoi sentimenti e quindi anche la sua forza di reggere la situazione.
Di certo con un sostegno adeguato avrà maggiori possibilità di costruire un futuro con questa persona.

D.ssa Paliotti

avatar
Dott. A. Paliotti

Numero di messaggi : 151
Data d'iscrizione : 07.05.08
Località : Napoli

Vedi il profilo dell'utente http://unmondomigliore.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Devo sparire?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum