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La coppia in crisi: alcuni spunti di riflessione

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La coppia in crisi: alcuni spunti di riflessione

Messaggio Da Dott.ssa Di Giovanni il Ven 18 Giu 2010, 05:14

La coppia in crisi: alcuni spunti di riflessione

In questo articolo vogliamo cogliere degli aspetti relazionali spesso ricorrenti nelle coppie in crisi.
In alcune relazioni, la scelta del partner è orientata, a volte in maniera non consapevole, verso un partner che soddisfa i propri bisogni. Questo all’inizio crea una grande unione e una grande complementarietà. La relazione di coppia è una relazione di cura quando risponde ai propri bisogni e agli aspetti di carenza che ognuno potrebbe avere. Ciascun partner mette nella relazione esattamente quello che manca all’altro, per es. uno la solarità, l’altro la riflessione. Questa complementarietà può arrivare ad assumere la forma di “compensazione all’handicap” quando il limite da bisogno si trasforma in richiesta e poi ben presto in pretesa.
Nel tempo i partner possono rendersi conto che questo incastro non è gratuito e perché ci possa essere una complementarietà o una circolarità c’è bisogno di una crescita reciproca, ma ciò che succede spesso è che le persone inconsciamente si arenano su chi deve fare il primo passo. Quando la complementarietà lascia il posto alla simmetria e al circolo vizioso, i coniugi si ripetono che “è l’altro che deve dare per primo quel pezzo che a lui serve e l’altro dice, ma no me lo devi dare tu”. In queste situazioni di stallo, prende il sopravvento la delusione, la rabbia, la pretesa, il braccio di ferro, per cui anche quegli aspetti che inizialmente hanno rappresentato una risorsa proprio perché andavano a soddisfare i bisogni dell’altro poi alla fine non hanno più valore. I coniugi quindi incominciano a pensare che non hanno fatto una giusta scelta e quindi devono cambiare partner o che hanno fatto una giusta scelta ma il partner cattivo non gli vuole dare più quello che gli ha promesso all’inizio.
In queste situazioni si verifica una rottura sul piano della fiducia e ciascun coniuge tende a difendersi dall’altro con il conseguente allontanamento a scopo protettivo.
Se una persona si deve difendere dall’altro significa che ha necessità di proteggere un proprio bisogno, per es. di avere conferme, di sentirsi accolto. Il significato di questo bisogno che ciascun coniuge porta nella relazione di coppia va ricercato anche nei significati e nei vissuti che il partner si è costruito nella famiglia d'origine e che sostiene la rottura della esperienza di fiducia reciproca.

Spesso si pensa che la scelta del partner sia un punto di arrivo nella storia della coppia mentre questo incastro deve rappresentare un punto di partenza. Su questa complementarietà ognuno deve imparare a fare dei movimenti poiché è probabile che nel tempo i bisogni possano diventare più grandi o possano modificarsi.
E’ importante superare la dinamica “di chi ha ragione e di chi ha torto”. Il primo obiettivo di una terapia con una coppia in crisi consisterà nel favorire il passaggio da una posizione reattiva ad una posizione riflessiva. Se un coniuge non si fida dell’altro reagisce, se invece ha un atteggiamento di fiducia nel coniuge può riflettere, che non vuol dire che devono essere accolte le sue richiesta ma bensì che ciascun partner si possa confrontare sulle differenze senza sentirsi minacciato nel valore personale. Quando è possibile attraverso una terapia di coppia fare questo tipo di riflessione, la diversità, la delusione, il limite dell’altro può essere ricompreso dentro un confronto in cui “il limite non è più qualcosa contro di me ma è qualche cosa su cui mi posso confrontare e da cui ripartire”.
Dott.ssa Simona Di Giovanni
Psicoterapeuta
simonadigi@libero.it

Dott.ssa Di Giovanni

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